gynepraio1920x580

Shoppingram di @Gynepraio

Una rubrica della scrittrice e influencer torinese Valeria Fioretta, conosciuta come @Gynepraio, alla scoperta di Le Gru: ogni 15 giorni ci racconta il suo punto di vista attraverso il suo account instagram concludendo la storia su questa pagina.

Non esattamente una grande fan delle bio in terza persona, Valeria Fioretta è nata nel 1982 a Torino, dove vive insieme alla sua famiglia. Nel 2013, quando il suo umore non si trovava alle stelle, ha aperto un blog che si chiama Gynepraio che le ha portato qualche follower e tanti amici. Si è occupata di marketing fino al 2019, quando ha aperto una partita IVA per lavorare come autrice e content creator.
Ha finora scritto un romanzo, un manuale e un podcast, ma Valeria non è una che mette limiti alla Divina Provvidenza.

 

@Gynepraio e la E ritrovata

Io vi giuro che se avessi provatoa scrivere questo articolo in modo tradizionale, fino a ieri non sarei riuscita e avrei dovuto ripiegare sulla dettatura, perché la tastiera del mio portatile si rifiutava di collaborare.

Erano un po' di giorni che il tasto della lettera “e” non funzionava: sono prontamente andata in un centro di assistenza autorizzato Apple per scoprire che non è possibile sostituire una singola lettera ma occorre rimpiazzare tutto il corpo tastiera, oppure associare al portatile una tastiera Bluetooth che dovrei sempre portarmi in giro.

Vista l’età del mio povero MacBook Air (più di 7 anni!) la sostituzione della tastiera non è un'ipotesi molto sensata e per questo motivo mi sono recata ieri all’Apple Store de Le Gru per valutare l'acquisto di un nuovo portatile e permutare quello vecchio.

Ho quindi chiamato per fissare un appuntamento con un loro consulente onde evitare di far coda e girare a vuoto tra i tavoli come sono solita fare: durante i miei recenti tour del centro commerciale mi sono resa conto che questo Apple Store, rispetto a quello del centro città è meno affollato e caotico, meno esposto e quindi di conseguenza più favorevole alle decisioni intelligenti!

Ne sono uscita quattro ore dopo con un MacBook Air nuovo fiammante completo di tutti gli accessori e finalmente con una lettera “e” funzionante. Il trasferimento dati è stato completato contestualmente e con grande rapidità, risparmiandomi una nuova gita a Le Gru nei giorni successivi.

Con l’occasione mi sono concessa un buon pranzo solitario da Amò Pokè seguito da una macedonia di Frullò. Incuriosita da una grande locandina, ho anche approfondito l’offerta di Gift Card Le Gru: ho scoperto che con qualsiasi gift card da almeno 20€ si ha in omaggio un ingresso per visitare il Planetario di Torino, o la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo,  il MAO Museo d’Arte Orientale, o ancora Palazzo Madama. Sicuramente un bel regalo per unire alle spese più “voluttuarie” un appuntamento con l’arte o la cultura cittadine.

 

Ricomincia la scuola, e con essa i bisogni

Non mi pare vero che ricominci la scuola, ma sinceramente spero che lo sia perché è evidente che tutta la mia famiglia -grandi e piccoli- ha bisogno di un po’ di sana lontananza per ritrovare la voglia di vedersi.

La ripresa a pieno regime di scuola e lavoro (e delle attività extra scolastiche o extra lavorative)  crea come sempre nuovi bisogni: è per questo che fino al 12 settembre Le Gru ha creato un carnet di sconti Back to school per consentire a tutti di accedere a condizioni agevolate ad alcuni prodotti e servizi utili proprio in questo periodo.

Abbigliamento per adulti e bambini, biancheria per la casa e la persona, accessori per il tempo libero, prodotti e servizio per igiene, bellezza e salute, senza dimenticare la ristorazione: per accedere a tutti questi sconti è sufficiente seguire le istruzioni a questa pagina.

Non potevo non beneficiarne! Ho fatto scorta di bagnodoccia Perlier Kelemata da 250 ml per tutti i borsoni di palestra e piscina, di essenza bucato Diamante Rosa che mi servirà a riporre capi profumatissimi quando farò il cambio armadi (anche se la sola idea mi fa rabbrividire) e di intimo basic da Yamamay. E adesso sono pronta ad affrontare tutto, o quasi.

 

Tutto è bene quel che finisce bene

Ieri leggevo un libro sull’inquisizione, e quando la mia vecchia macchina del caffè è partita da sola ho pensato fossero state le streghe. È stato l’ultimo di una serie di segnali inquietanti: caffè ristrettissimi e/o incandescenti, perdita di acqua dalle fessure, capsule incastrate e simili fenomeni.

Stamattina ha deciso di dirci definitivamente addio, ragion per cui il mio obiettivo primario della mia visita a Le Gru era procurarmene una nuova.

Come sempre, in casa mia vige la regola che gli elettrodomestici a vista devono essere bianchi: per questo motivo, non ho potuto approfittare delle lautissime offerte che c’erano presso il punto vendita MediaWorld. Si trattava di macchine rosse, nere, di tutti i colori fuorché bianche.

Mi stavo perdendo d’animo, quando passando davanti a Coin ho visto un grande corner Nespresso dove ho trovato una macchina perfetta: nel range di prezzo che mi ero data e, soprattutto, bianca. Nonostante i numerosi giri fatti presso Le Gru, non mi ero mai accorta di quanto fosse grande e ben fornito: per ritemprarmi dalla fatica mi è stato anche servito un ottimo caffè.

Per premiarmi (di cosa? Forse della mia perseveranza?) sono andata a riscuotere uno Scugnizziello in crema di pistacchio presso il ristorante “Fratelli la Bufala”, omaggio che mi spettava dopo essermi registrata alla loro newsletter e aver scaricato un voucher.

Si tratta di pasta di pizza fritta e farcita con crema di pistacchio, servita calda in una scatoletta ideale per l’asporto: l’ho portata a casa e, mio malgrado, condivisa con il resto della mia famiglia.

Vi consiglio di approfittare di questa opportunità, attiva fino al 28 agosto: ma sappiate che è solo una delle offerte “Io e le Gru” attualmente attive e che con regolarità se ne aggiungeranno di nuove!

Clicca QUI per scoprire le promo esclusive per i clienti di Le Gru.


@Gynepraio e il fascino della domotica

Da quando è iniziata la mia collaborazione con Le Gru, il negozio che ho corteggiato di più è il Mi Store, cioè il punto vendita monomarca di Xiaomi. Il brand cinese, noto per i prodotti per la telefonia, include anche piccoli elettrodomestici, articoli per home decor, elettronica e domotica molto ben disegnati e, da un sondaggio informale svolto all’interno della mia community, efficienti!

Pur non essendo un’intenditrice, il mio animo da nerd apprezza le cose funzionali, risolvi problemi e belle da vedere: ma la caratteristica essenziale di praticamente tutti i prodotti Xiaomi è che sono bianchi.

Ognuno ha le sue fissazioni e la mia è quella per il bianco: mi rilassa, mi concentra, mi rende produttiva e disciplinata.

Quanto migliorerebbe la mia resa lavorativa se avessi una stampante, un router e un mouse immacolati? Quanto mi piacerebbe di più farmi doccia e piega se possedessi un asciugacapelli e una pesapersone candidi?

Quanto sarebbe più linda la mia casa se possedessi un purificatore d’aria e un’aspirapolvere bianchissimi?

In questo momento ho dovuto accantonare questi sogni in favore di una necessità più imminente: un aspirabriciole. In occasione di una visita al punto vendita Xiaomi de Le Gru mi ero innamorata di questo mini vacuum cleaner sul quale tutti sono pronti a giurare: pare sia perfetto per pulire fessure, divani, zoccolini, retri delle mensole, interni dei termosifoni, cassetti, tastiere, sedili dell’automobile.

Ovviamente, bianco.

large

 

@Gynepraio e il lato bello dello sport

Per la rubrica Shoppingram, questa settimana la scrittrice e influencer Gynepraio ci porta nel mondo dello sport

Per mia inclinazione, frequenterei solo il lato di Le Gru dedicato allo shopping duro e puro: vestiti, scarpe, amenità per la casa e, al limite, qualche bistrot per rifocillarmi.

Stavolta mi sono dedicata all’edificio che ospita le insegne sportive: la palestra Virgin e Cisalfa. Non che io disdegni l’attività motoria, intendiamoci, ma non è nella lista delle 5 cose che amo di più! Ma queste ultime primavere di semi-segregazione mi hanno fatto rivalutare l’importanza di una valvola di sfogo esclusivamente fisica che mi sottragga dal circolo vizioso di pensare-riflettere-ragionare su tutto.

Credo che Virgin sia l’unica palestra che frequenterei volentieri: per la bellezza della struttura e degli attrezzi, per la varietà dei corsi e per la presenza di piscina e spa dove probabilmente passerei il grosso del mio tempo. Per motivi prevalentemente logistici non mi sono mai iscritta, ma chissà che un giorno non mi trasferisca, o che aprano una sede vicina a casa mia!

In sostanza, non frequento le palestre ma ormai da un anno mi alleno in casa utilizzando dei videocorsi e degli attrezzi che ho acquistato man mano: Cisalfa è da sempre la mia insegna italiana di riferimento. La zona dedicata agli attrezzi homegym è piccola ma ben fornita: ieri ho comprato una kettlebell da 4 kg (mancava quella da 8 kg ma, intimamente, ho tirato un sospiro di sollievo perché non mi sento ancora così pronta a uscire dalla mia comfort zone) di Carnielli, un brand italiano distribuito da Cisalfa e che avevo già scelto in passato per cavigliere e foam roller.

Ne ho approfittato anche per un giretto: nonostante sia una sportiva della domenica, amo molto analizzare l’abbigliamento tecnico. Ho posato gli occhi su degli scarponcini da trekking e chissà, potrei pianificare un altro giretto a breve...

index

 

@Gynepraio & i castelli del Piemonte

Per la rubrica Shoppingram, questa settimana la scrittrice e influencer Gynepraio ci porta in un tour guidato nelle Gallerie da Re del nostro Centro Commerciale!

Della straordinaria ricchezza di castelli nella nostra regione si è già ampiamente parlato da queste parti. Non è un caso che Le Gru abbia scelto di collaborare con Castelli Aperti, l’organizzazione che dal 1996 si occupa di promuovere e rendere note le bellezze dei castelli piemontesi, valorizzandoli tramite visite guidate, eventi e rassegne culturali.

Le Gru è il luogo ideale per prepararvi alla vostra prossima experience turistica nei castelli del Piemonte in 3 semplici step:

Completata questa fase, si passa allo step decisivo: tentare la sorte!

Il concorso “I tesori del Castello” mette in palio ogni giorno oltre 200 premi, tra cui diversi biglietti per i castelli più belli del Piemonte: per partecipare è sufficiente mostrare al Box Office de Le Gru uno scontrino di almeno 20€ per ricevere un biglietto gratta&vinci.

Io ho tentato la sorte e, per la prima volta in vita mia, ho vinto qualcosa! Era solo un caffè, ok, ma non temete: entro il 30 giugno posso riprovare almeno altre 3 volte!

Tutte le informazioni sono qui!

index

 

Gynepraio & il compleanno di un bimbo – 2/6/2021

Per la rubrica Shoppingram questa settimana la scrittrice e influencer Gynepraio esplora lo shopping dedicato ai bambini.

Il Natale mi rende più generosa del compleanno, ma quest’anno mi sono resa conto di voler davvero celebrare il mio bambino dopo un anno di vita e di scuola forse non brutto o difficile, ma sicuramente un po’ anomalo, pieno di interruzioni, raccomandazioni, limitazioni.

Tra pochi giorni compirà 5 anni, è cresciuto tantissimo e trovo che i suoi gusti e il suo stile di gioco siano cresciuti insieme a lui: è diventato uno sceneggiatore, autore di dialoghi, interprete di vocine, rumorista.

Ci tenevo a fargli un regalo che, oltre a mantenere viva questa vena da storyteller, lo spronasse anche a utilizzare la creatività, il senso patico e la manualità fine.

Al Lego Store di LeGru, seguendo i consigli degli addetti vendita, ho scelto il box “classic” con ruote: oltre 400 bricks di tutte le forme e colori ideali per costruire ciò che desidera, soprattutto veicoli. Ho completato il pacchetto con:

-qualche personaggio, per popolare gli scenari che deciderà di costruire

-una base d’appoggio, poiché i responsabili del negozio mi ha spiegato che è fondamentale per dare stabilità alle strutture multipiano.

Contrariamente al mio solito, mi sono anche lasciata convincere e mi sono iscritta al programma fedeltà di Lego: ho la sensazione, infatti, che nei prossimi anni bazzicherò molto spesso da quelle parti...

Per guidarlo nelle sue creazioni, e anche per farmi venire nuove idee visto che sicuramente sarò coinvolta nelle opere, ho acquistato presso l’adiacente Feltrinelli Village un bellissimo manuale intitolato “365 cose da fare con i mattoncini Lego”: ciò che avrei voluto avere io da piccola, insomma!

index

 

@Gynepraio & kids summer shopping – 19/5/2021

Dopo anni di acquisti scriteriati, mi sono finalmente decisa a affrontare lo shopping estivo per mio figlio in una maniera metodica: cosa gli servirà? In quali occasioni lo utilizzerà? Quali capite dell'anno scorso si sono rivelati inutili e quindi non vanno ricomprati? Che numero di scarpe porta esattamente quel ragazzino?

Sono partita da un attento decluttering del suo armadio: ho individuato i capi troppo piccoli, ho scelto cosa conservare dei capi second hand regalatomi da amiche mamme, ho portato alla sarta alcuni capi bisognosi di migliorie (in particolare pantaloni lunghi divenuti corti ma che potevano essere tramutati in shorts)

Alla fine di questa operazione ho tirato fuori una lista dei capi necessari:

●        almeno 2 costumi da bagno

●        ciabatte infradito

●        pigiami leggeri a maniche e pantaloni corti

●        possibilmente ma non necessariamente: sandali e qualche maglietta

Ho completato la lista con i marchi e le insegne dove avrei potuto trovare ciascun articolo, utilizzando la pagina https://le-gru.klepierre.it/negozi-ristoranti/

In questo modo sono riuscita sia a razionalizzare il giro, sia a resistere alla tentazione di comprare al primo colpo: me la sono cavata in poco più di un'ora.

Quindi ecco qui il mio bottino di guerra:

●        due infradito in numeri diversi: una da usare subito (visto che riaprono le piscine!) e una da usare ad agosto quando il piede sicuramente avrà guadagnato un cm

●        due boxer da bagno

●        uno Spider-pigiama (che conto di tirare fuori come premio o strumento di negoziazione e un po' di magliette che non erano indispensabili ma, diciamolo, sono bellissime

Mi sono resa conto di essere stata un po' ottimista: alcuni punti vendita non avevano ancora esposto la collezione dei sandali estivi e quindi credo farò un secondo passaggio tra un paio di settimane, magari quando mi recherò a scegliere il regalo per il suo 5° compleanno.

Acquisti:

●        costumi da bagno: Zara

●        infradito: Oviesse

●        t-shirt: Oviesse

●        pigiama: Zara

index

 

@Gynepraio: shopping e castelli – 5/5/2021

Pensate che l’unico scopo per recarsi a Le Gru sia fare shopping, ma c’è molto di più! Tra un acquisto e l’altro, dal 3 maggio è possibile ritemprarvi visitando la mostra gratuita Castelli in Aria, “distribuita” nella Galleria che da Piazza Nord porta a Piazza Sud.

La mostra ritrae quaranta dimore storiche piemontesi ricomprese all’interno del territorio vitivinicolo tutelato dall’UNESCO: Monferrato, Astigiano, Langhe e Roero.

Ma se questa concentrazione di castelli è unica, lo è anche l’interpretazione che ce ne offrono Mark Cooper e Fabio Polosa: si tratta infatti di vedute aeree, che offrono un punto di vista inedito sul paesaggio.

Un sodalizio artistico particolare, che nei depliant banali definirebbero “when England meets Piemonte”: Mark Cooper è un visual artist inglese stabilmente residente da queste parti, mentre Fabio Polosa è un fotografo piemontese specializzato in fotografie aeree, tanto che le sue opere sono state spesso utilizzate in campagne pubblicitarie.

La mia proposta, per unire l’utile al dilettevole, è fissare un giro di commissioni e spese da Le Gru e ritagliarvi il tempo per una visita alla mostra. Ecco qualche idea per ottimizzare i flussi!

1- Portare gli stivali invernali dal Calzolaio express al centro multiservizi + Spesa alimentare al Carrefour + mostra + ritirare stivali!

2 – Sostituire gli pneumatici invernali dal gommista + Comprare sneakers in tela Vans per la bella stagione + mostra + ritirare auto!

3 – Portare i cappotti alla Lavanderia express Taborsec + Comprare un romanzo da Feltrinelli + mostra + ritirare cappotti!

 

@Ginepraio Sblocca ricordi – 22/4/2021

Molti torinesi associano a Le Gru e ai brand ospitati nel centro commerciale alcune memorie importanti.

L’esperienza di shopping ha il potere di “sbloccare ricordi” perché è spesso associata a momenti importanti: la prima vacanza, il raggiungimento della maggiore età, la discussione della tesi o il conseguimento di un titolo di studi. In altri casi, gli acquisti sono legati a persone e affetti significativi come un genitore, un partner o un’amicizia speciale.

Amiamo pensare che, per la presenza di brand storici e iconici, Le Gru sia stato teatro di molti aneddoti e acquisti significativi per individui, coppie e famiglie di Torino e provincia

Sicuramente lo è stato per Valeria Fioretta aka @gynepraio che, attraverso le sue Instagram Stories, nelle prossime settimane ci condurrà alla scoperta delle opportunità di shopping, ristorazione, divertimento e cultura offerte da le Gru.

Ecco un estratto del fotoracconto pubblicato oggi sulle sue stories

1998

Sei appena tornata dalla vacanza studio a Brighton e hai notato che al college, tutti, dai professori di letteratura inglese fino alle studentesse giapponesi, indossano una felpa oversize con le lettere ricamate. Devi averla, mi pare giusto.

STORIES DAVANTI A GAP

1999

Hai 17 anni e una tua compagna di classe ti ha detto di aver trovato la soluzione al vostro maggior problema: se compri le Air Max Silver da bambino, le paghi praticamente la metà. Sei felice, perché porti ancora il 36.

STORIES DAVANTI FOOT LOCKER

2000

Hai 18 anni, e il tuo ragazzo per festeggiare questo importante step evolutivo ti porta a scegliere un nuovo charm per il tuo braccialetto. Tu veramente volevi il cellulare che fa le foto ma non glielo dici per non deluderlo

STORIES DAVANTI PANDORA

2001

Hai 21 anni, passerai il Capodanno a Bardo col tuo nuovo ragazzo snowboarder, ma il 31 mattina ti svegli e ti rendi conto che non solo non hai la tavola, ma non possiedi neanche un completino birichino per la serata.

*Bardonecchia, ndr

STORIES DAVANTI CISALFA

2003

Devi discutere la tesina di primo livello e su Cosmopolitan hai letto che serve qualcosa di sobrio ma non troppo serio, di elegante ma non ingessato, di semplice ma non cheap, di facilmente sdrammatizzabile con gli accessori giusti.

STORIES DAVANTI PENNY BLACK

2005

Hai 23 anni e per la laurea di secondo livello in Sci.de.Com tuo padre ha acconsentito a comprarti un MacBook Pro cosicchè tu possa scrivere in mutande e canottiera alla finestra come una Carrie Bradshaw qualsiasi.

STORIES DAVANTI APPLE STORE

Con oltre 180 negozi, 24 ristoranti e L’ipermercato @legru è uno dei pochi poli commerciali in grado di mettere d’accordo individui, coppie e famiglie alla ricerca di shopping, ristorazione, divertimento e cultura. A me spetta il compito di rivelarne il potenziale e, ovviamente, di fare molto shopping.